Secondo “What’s it worth”, recente studio condotto dai ricercatori del Center on Education and the Workforce, della Georgetown University  non ci sarebbe alcun dubbio: nel corso di tutta una vita professionale chi ha una laurea in Ingegneria, Informatica o Economia guadagna in media il 50% in più di un suo coetaneo che ha concluso positivamente un qualsiasi percorso umanistico.

Tempi duri quindi per tutti i letterati, filosofi, sociologi e comunicatori considerati, a torto, portatori di conoscenze non necessarie alle esigenze di aziende ed imprese. Dai dati riportati da questo istituto indipendente che analizza i legami tra percorso di studio, competenze e occupazione infatti si evidenzia come per chi si è laureato in Ingegneria la retribuzione media annua si aggiri intorno ai 75 mila dollari mentre chi si è laureato in una facoltà umanistica rimane a 47 mila dollari. Ben il 58% in più.    

Spiegare i divari retributivi non è mai facile, non è quindi consigliabile optare per un percorso di studi solamente per questo parametro. Una cosa sicura, invece, è che la laurea rimane sempre e comunque un ottimo investimento al di là delle differenze fra le tipologie di corsi, un laureato può aspettarsi una retribuzione che nell’arco di una carriera lavorativa è maggiore dell’84% rispetto a chi ha solo un diploma di scuola superiore.

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